Maria Cristina Barducci, psicoanalista, saggista ,membro didatta dell’A.I.P.A ( associazione italiana di psicologia analitica) e della I.A.A.P (international Association for Analytical Pysicology) vive e lavora a Firenze.Da più di trenta anni si interessa di psicologia femminile,identità della donne e problematiche connesse con la soggettività e le relazioni.
E’ stata giornalista pubblicista e si è occupata di moda e costume con uno sguardo rivolto al divenire della storia, aiutata in questo da una prima laurea in lettere, mantenendo sempre il focus del suo lavoro sul mondo delle donne.
Fin dagli anni ’80 ha seguito a Firenze i seminari del Centro Documentazione Donna,studiando in modo approfondito il “pensiero della differenza” con incontri con Luce Irigaray, Silvia Vegetti Finzi, Anna Salvo e Gabriella Buzzatti e ha continuato, anche dopo la scelta di prendere una seconda laurea e specializzarsi nella formazione junghiana, a tenere insieme il patrimonio clinico e teorico della psicoanalisi con l’attenzione alla difficile e sofferta soggettività delle donne, prendendo anche le distanze criticamente da assunti teorici ancora legati ad una certa
visione patriarcale, che finivano per informare anche il modo di leggere e affrontare il disagio femminile.